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Ponzate
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mweaPonzate (mweqPonzaa in mwegdialetto brianzolocite-ref-1[1], mwfwmwgaAFI: [punˈtsɑː]) è una mwggfrazione del mwgwcomune mwhacomasco di mwhqTavernerio posta in altura ad ovest del centro abitato.
Contents
• Storia
• Note
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Storia
L'abitato, che in mwiqepoca medievale costitutiva un piccolo villaggio agricolo della mwigPieve di Zezio, ebbe origine con lo stanziamento mwiwin loco da parte di alcuni cacciatori che in mwjaepoca protostoricacite-ref-3-2-0[2] erano soliti spostarsi tra il Monte Uccellera e il mwkqMonte Bolettonecite-ref-3-2-1[2].
Secondo gli atti della visita pastorale compiuta dal vescovo mwlwNinguarda alla Pieve di Zezio, alla fine del XVI secolo la parrocchia di Ponzate contava 230 abitanticite-ref-0-3-0[3]. Nel 1768, durante la visita del vescovo Giambattista Mugiasca il numero dei parrocchiani era di 245cite-ref-0-3-1[3]. Nel 1781 vi si contarono 270 parrocchiani, divenuti 275 sette anni più tardicite-ref-0-3-2[3]. Nel 2022, all'interno della folta vegetazione che volge a nord sono stati trovati dei Quattrini risalenti al 1400 e delle corone votive risalenti al 1300. Cio’ fa presupporre che semplici viandanti o pellegrini calpestassero il suolo ancor prima del periodo menzionato in precedenza.
Ai tempi di mwrgGiovanni Battista Giovio, Ponzate ospitava una cava di marmo bianco che - stando allo stesso Giovio - veniva chiamato "maiolica" per via delle sue proprietà di lucentezza e morbidezza.cite-ref-4[4]
Ponzate divenne frazione di mwtaComo su ordine di mwtqNapoleone, ma gli austriaci annullarono la decisione al loro ritorno nel mwtg1815 con il mwtwRegno Lombardo-Veneto.cite-ref-5[5]
Dopo l'mwvqunità d'Italia, il paese non diede segni di crescita demografica. Nel 1902, anno della visita pastorale del vescovo Teodoro Valfré di Bonzo nella pieve di Zezio, la parrocchia di Ponzate contava 328 abitanti, compresi gli abitanti delle frazioni di Casina e Chiassinocite-ref-0-3-3[3].
Monumenti e luoghi d'interesse
Architetture religiose
Chiesa parrocchiale di Santa Brigida d'Irlanda
La mwzgchiesa parrocchiale di Santa Brigida d'Irlanda risulta elencata tra le dipendenze del capitolo della mwzwcattedrale di Como fin dalla fine del XIII secolocite-ref-0-3-4[3]. Testimoniata già nel 1630, la chiesa di Santa Brigida è un edificio ad unica navata costruito sulla base di una costruzione precedente, più piccola e orientata perpendicolarmente rispetto a quella attualecite-ref-1-7-0[7]. La chiesa presenta una facciata a capanna decorata con elementi architettonici. Sopra il portale di accesso si trova una finestra murata recante l'affresco di un mwcaCristo in tronocite-ref-1-7-1[7]. All'interno della chiesa si ritrovano affreschi risalenti a diverse epoche storiche. Il più antico, tornato alla luce a causa dell’apertura di una porta verso l'attuale sacrestia nel 1716, rappresenta una mwdqMadonna del latte con san Rocco, sormontata da altre figure facenti parte di un mwdgGiudizio Universale; l'opera, datata tra la fine del XV e l’inizio del XVI secolo, fu probabilmente eseguita da mwdwGiovanni Andrea De Magistriscite-ref-1-7-2[7]. La posizione di questo affresco, così come quella di un altro coevo dedicato a mwfaSanta Brigida e sito nell’oratorio attiguo alla chiesa, testimonia il differente orientamento del primitivo edificio religioso rispetto all’attualecite-ref-1-7-3[7]. Del 1930 sono invece gli altri affreschi all'interno della chiesa, che raffigurano mwgqSanta Brigida, mwggSant’Agnese, mwgwSan Domenico, e mwhaSant’Antonio abate a corredo di scene come mwhqSanta Cecilia, protettrice della musica, mwhgSanta Margherita Maria Alacoque in adorazione del sacro Cuore, lmwhw'mwiaAscensione e, sopra il transetto, la mwiqGloria del Santissimo Sacramento accompagnata dagli mwigEvangelisticite-ref-1-7-4[7]. Nella parte superiore della controfacciata si trova un organo, risalente nel 1858, opera di Francesco Carnisi di Luino. Sul presbiterio spicca una secentesca pala d’altare, con la mwjwMadonna con Bambino tra i santi Brigida, Maddalena, Carlo e Fermocite-ref-1-7-5[7]. La cappella sinistra ospita un mwlaCrocifisso ligneo settecentesco, mentre la cappella di destra, dedicata alla Vergine del Rosario, è ornata da una statua della Madonna del 1859cite-ref-1-7-6[7]. All'interno della chiesa sono conservati anche stendardi di antiche confraternite, mentre gli attigui locali oratoriani ospitano una serie di tele secentesche, raffiguranti la mwmqSacra famiglia, la mwmgVisitazione e la mwmwMorte di San Giuseppecite-ref-1-7-7[7].
Oratorio dell'Addolorata
Lungo l'attuale provinciale per mwogCiviglio si trova l'oratorio della Beata Vergine Addolorata, noto anche come Cappella alla Sbarra. Si tratta di un edificio religioso costruito sul finire del Settecento in sostituzione di una precedente cappella che nel 1640 il Monastero di San Lorenzo in Como aveva rilevato dalla parrocchia di Santa Brigida. Legata alla dedicazione dell'oratorio è una mwowpala d'altare del 1793 ivi conservata. L'oratorio era annesso a una piccola struttura che nel 1883 fu adibita a mwpalazzaretto comunale. Di patronato comunale anche durante l'inizio del Novecento,cite-ref-2-8-0[8] l'edificio fu restaurato più volte nel corso del tempo. Internamente, mwqqbassorilievi di Elio Ponti (opera raffigurante un'mwqgmwqwAddolorata) e Pietro Tavani (opera raffigurante un'mwraAnnunciazione).
Altro
La località Chiassino ospita l'oratorio della Sacra Famiglia di Nazareth, che ad inizio Novecentocite-ref-2-8-1[8] risultava ancora essere di pertinenza della famiglia Trombetta che l'aveva eretto nel 1855. Sempre ad agli inizi del Novecento, il territorio parrocchiale dipendente dalla chiesa di Santa Brigida risultava comprende anche l'oratorio di Sant'Ippolito in località Casina,cite-ref-2-8-2[8] testimoniato nel 1788cite-ref-2-8-3[8] ma attualmente in rovina. Già appartenente ai nobili Crivelli Visconti, nel 1653 passò ai Turconi assieme al complesso circostante, dove è tuttora visibile un affresco mariano raffigurante una mwuwMadonna col Bambino. Raffigurazioni pittoriche dello stesso tema religioso si trovano anche all'esterno della Casa già Pavesi (post 1798) e della Casa Ostinelli. Una mwvaMadonna Addolorata si trova invece dipinta in un affresco devozionale situato presso la cosiddetta Corte del Bundi.
Espressione di devozione mariana è anche la cappella della Madonna alla Fontana (1898): la statua ivi conservata è opera di Elio Ponti.
Note
cite-note-11. ↑ mwxaortografia classica
cite-note-0-33. ↑ mw2amw2qmw2gParrocchia di Santa Brigida, sec. XVI - mw2w[1989mw3a] – Istituzioni storiche – Lombardia Beni Culturali, su mw3qlombardiabeniculturali.it. mw3gURL consultato il 27 dicembre 2019.
cite-note-55. ↑ mw6amw6qmw6gPonzate, su mw6wlombardiabeniculturali.it.
cite-note-66. ↑ R.D. N. 1969 del 10/08/1928
cite-note-1-77. ↑ mwaqamwaqemwaqiSanta Brigida d'Irlanda - www.triangololariano.it, su mwaqmtriangololariano.it. mwaqqURL consultato il 27 dicembre 2019.
cite-note-2-88. ↑ mwaq4mwaq8mwaraSIUSA - Parrocchia di S. Brigida in Ponzate di Tavernerio, su mwaresiusa-archivi.cultura.gov.it. mwariURL consultato il 7 marzo 2026.
Bibliografia
• citerefgiovioGiovanni Battista Giovio, Como e il Lario, Milano, Valentina Edizioni, 1999.
• citereftajana23Clemente Tajana, Passeggiate comasche, Lomazzo, New Press Edizioni, 2023, pp. 23-26, ISBN 9-788893-562249.
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